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2018-10-17 05:03:03

La Parrocchia di San Giuseppe si consacra al Cuore Immacolato di Maria

Le Parrocchie di Capanne e Marti “visitate” dai pastorelli di Fatima

Verso la chiusura di questo Anno Giubilare 2017/18 , concesso alla nostra Chiesa di San Giuseppe a Capanne dalla Congregazione romana, nel 60° anniversario della sua elevazione a Parrocchia, dopo molteplici occasioni in cui è stato possibile lucrare l’indulgenza plenaria, anche il 13 Maggio scorso, anniversario della prima apparizione di Fatima, è stata, per noi, una data giubilare. Questa giornata, già segnata dalla grazia dell’indulgenza, è stata ancora più solenne per l’arrivo in Parrocchia delle reliquie dei Santi pastorelli di Fatima, giunte qui da San Miniato dove la sera precedente, in Cattedrale, il nostro Vescovo Andrea aveva consacrato al “Cuore Immacolato di Maria” la nostra Diocesi.

In un’unica piccola teca sono contenute le reliquie di Francesco e Giacinta, i due pastorelli morti in tenera età. Alle ore 16:30 c’è stata l’accoglienza delle reliquie, quindi nel tempo seguente fino alle ore 18, orario della Santa Messa, si sono succedute preghiere, Rosario e confessioni con la presenza dei padri “Servi del Cuore Immacolato di Maria”, Padre Riccardo Saccomanno di Cerretti e Padre Cesare Cuomo del Santuario di Pancole e un giorno sono state presenti le suore , serve del cuore immacolato di Maria.

Una solenne e affollatissima celebrazione presieduta dal Vescovo di Livorno, Mons. Simone Giusti, con il nostro Parroco Don Fabrizio e gli altri parroci dell’Unità Pastorale, ha praticamente dato inizio ad una missione mariana (13-20 maggio) che si è protratta per tre interi giorni, poi a Marti , offrendo a molti la possibilità di confessarsi, di pregare e meditare. Nei giorni seguenti, dal giovedì pomeriggio fino alla domenica, le reliquie sono state trasferite nella Parrocchia di Santa Maria Novella a Marti, con uno stesso programma, e alla sera del giovedì abbiamo adorato il S.Smo Sacramento. Nell’intenso programma di questi giorni, anche i bambini delle scuole medie ed elementari hanno avuto dei momenti a loro dedicati.

Nella celebrazione della Messa di domenica 13 Maggio, il Vescovo Simone, durante l’omelia ha presentato la figura di Maria come nostro grande aiuto nel cammino della salvezza. Maria è la madre della Chiesa e di tutti gli uomini a lei affidati da Gesù Crocifisso sul Monte Calvario. Come vera mamma instancabile ha accompagnato l’umanità attraverso il tempo, con numerose apparizioni fin dai primi secoli della nascita della Chiesa. La solenne liturgia si è svolta con l’accompagnamento del coro parrocchiale e con l’assistenza di un folto gruppo di ministranti, e l’uno e gli altri hanno ricevuto i complimenti del Vescovo . Al termine della Messa c’è stato il momento suggestivo del rito della Consacrazione della nostra Parrocchia al Cuore Immacolato di Maria: “Ci consacriamo al tuo Cuore immacolato, accetta o Madre e Regina la nostra Consacrazione e aiutaci, con la Tua preghiera, ad esserle fedeli”…così all’unisono tutto il popolo ha pregato insieme al Vescovo e al nostro Parroco.

 Quindi l’assemblea si è sciolta mentre il Clero, servito dal solito gruppo di brave cuoche poteva gustare un’ottima cena.

A chiusura di queste giornate di serenità e grazia, c’è stata la conferenza di mercoledì 16 alle ore 21:15 per entrambe le parrocchie, tenuta da padre Cesare Cuomo sul tema “Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria”, sul perché consacrarsi e per conoscere il significato di ciò. Verrebbe ora da riscrivere tutto quanto udito, ma ciò è impossibile per motivi di spazio e capacità. Cercherò in sintesi di far cogliere le cose che mi sono rimaste più impresse:

-          Maria parla del suo Cuore Immacolato già nella seconda apparizione.

-          Il cuore nella visione cristiana, secondo il Magistero della Chiesa raggiunge la sua completezza quando riunisce in sé volontà, temperamento, ragione, intelletto, sensibilità.

-          Maria riunisce in sé questa unità e quindi ha la completezza del cuore perché è pura e perciò vede Dio.

-          I tre pastorelli vengono avvolti dalla luce che emana dalle mani di Maria ed essendo puri raggiungono la completezza del cuore.

-          Grazie a questo, Francesco e Giacinta saranno capaci di accettare la sofferenza, anzi di provare conforto perché così avrebbero salvato più anime.

-          Maria ci vuole sotto la sua protezione perché l’uomo è imperfetto e solo il suo influsso materno può costruire l’unità del nostro cuore.

-          Il demonio corrompe piano piano per portare l’uomo verso la perdizione, ma Maria non ci abbandona mai e, pur nella sofferenza, ci fa essere vittoriosi.

-          Lei è lo strumento per far trionfare Dio nel mondo.

Questi punti, sviluppati da Padre Cesare, ci hanno davvero arricchiti. A conclusione ha citato alcuni eventi storici legati alle apparizioni di Fatima, tra cui la salvezza di San Giovanni Paolo II dall’attentato, il crollo del Muro di Berlino, lo scongiuramento della Terza Guerra Mondiale nel 1984. Tutti particolari narrati con precisi riferimenti, ma dei quali purtroppo non è possibile parlare con maggior dovizia di particolare.

Grazie a Don Fabrizio che ha avuto questa ispirazione, sempre pensando alla cura e al bene delle anime a lui affidate.

Mariuccia Mancini

Membro del consiglio Pastorale e catechista