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Visita Pastorale del Vescovo - 2008

Programma della visita pastorale del Vescovo

27 Aprile 2008

Parrocchia di CAPANNE - Chiesa di San Giuseppe
ore 09.30 - Apertura della Visita Pastorale
                 S.Messa celebrata dal Vescovo
 
Parrocchia di MARTI - Chiesa di Santa Maria Novella
ore 11.30 - Apertura della Visita Pastorale
                 S. Messa celebrata dal Vescovo
ore 13.00 - Pranzo con il Vescovo (a Marti)

Parrocchia di CAPANNE - Chiesa di San Giuseppe
Ore 16.00: Incontro con i Catechisti e Operatori Pastorali di Marti e Capanne


28 Aprile 2008

Parrocchia di MARTI
Nella mattina: Visita alla Scuola Materna Paritaria Santa Maria Novella


 

30 Aprile 2008

San Romano
ore 21,15: Incontro con i Consigli Pastorali e Affari Economici di tutta l’unità pastorale (Marti-Capanne-Montopoli-San Romano)


1 Maggio 2008

Parrocchia di MARTI - Chiesa di Santa Maria Novella
ore  18.30: S.Messa celebrata dal Vescovo.


2 Maggio 2008

Parrocchia di MARTI
Nella mattina: Visita agli ammalati

Parrocchia di CAPANNE
Nel pomeriggio: Visita agli ammalati -

Chiesa di San Giuseppe
ore 18,00: S.Messa celebrata dal Vescovo.


3 Maggio 2008

Parrocchia di MARTI
ore 16.00: Incontro con i Gruppi-Associazioni e Movimenti delle Parrocchie di Marti e Capanne


8 Maggio 2008

Parrocchia di CAPANNE
ore 21,15 -     Incontro con i genitori dei ragazzi del catechismo di tutta l’unità pastorale (Marti-Capanne-Montopoli—San Romano)


9 Maggio 2008

Nella mattina : incontro con il mondo del lavoro di Unità Pastorale

S. ROMANO
ore 21,15: Incontro con gli insegnanti delle scuole presenti nel territorio dell’unità pastorale (Marti-Capanne-Montopoli—San Romano)


 

17 Maggio 2008


Parrocchie di CAPANNE e MARTI
Nella mattina: colloqui personali
Nel pomeriggio: Sacramento della Cresima


23 Maggio 2008

S. ROMANO
ore 21,15: Incontro con i giovani dell’unità pastorale (Marti-Capanne-Montopoli-San Romano)


24 Maggio 2008

Parrocchia di CAPANNE
ore 16.00: Incontro con associazioni e volontariato presenti nel territorio dell’unità pastorale (Marti-Capanne-Montopoli-San Romano)

 

Incontro con i Consigli Pastorali e Affari Economici

Mercoledì 30 Aprile 2008, nella Sala Medicea del Santuario della Madonna di S. Romano, Sua Ecc. Mons. Fausto Tardelli ha incontrato i Consigli Pastorali e i Consigli per gli  Affari Economici dell’Unità Pastorale Montopoli-Capanne-Marti-S.Romano.

La serata si è articolata in vari momenti: inizialmente un rappresentante di ogni parrocchia ha tracciato un quadro della situazione del proprio Consiglio Pastorale, sia dal punto di vista della sua composizione ed organizzazione interna che dell’attività pastorale progettata ed attuata nel corso degli ultimi anni.

 In un secondo momento, Sua Eccellenza ha posto all’assemblea alcune domande dirette e molto stimolanti per invitare alla riflessione ed avviare una discussione sui problemi più urgenti che interessano la Chiesa e sulle sfide che il cristiano deve affrontare tutti i giorni nella sua testimonianza evangelica.

Da queste sollecitazioni è scaturita una serie di interventi che hanno evidenziato esperienze personali, interrogativi, dubbi e situazioni vissute all’interno delle varie Comunità con particolare riferimento alle difficoltà incontrate nella catechesi ai ragazzi ma estese anche agli adulti.

 Nella sua replica Mons. Vescovo ha inquadrato i problemi della nostra Chiesa locale inserendoli nel contesto più ampio della società odierna ed ha focalizzato l’attenzione su alcuni aspetti, definiti “veleni”, che permeano ed “inquinano” il tessuto sociale condizionando le scelte delle persone che in tale contesto vivono:

- l’individualismo che ci spinge a pensare solo a noi stessi senza curarsi dell’altro;

- il relativismo per cui non vi è più netta distinzione tra il bene e il male, tutto è indifferente;

-il secolarismo che tenta di liberare l’uomo dalla sua dimensione spirituale e quindi dalla dipendenza da Dio.

Quale, allora, la strada da seguire?

“Occorre un profondo rinnovamento a livello personale, per questo è necessario: irrobustire la nostra fede e attrezzarci culturalmente per <<rendere ragione della speranza che è in noi>>, vivere con più gioia e ardore l’adesione a Cristo in una vita comunitaria che lasci trasparire la Sua presenza, vivere pienamente la dimensione missionaria ed evangelizzatrice della Chiesa ”.

Dopo aver delineato il cammino da percorrere a livello personale, Mons. ha suggerito alcuni comportamenti da tenere nel Consiglio Pastorale il quale deve essere:

-segno di comunione fraterna;

-luogo di discernimento e di preghiera, dove la ragione, illuminata dallo Spirito Santo indichi il cammino da seguire per fare la volontà di Dio e di adesione agli orientamenti che il Vescovo offre con l’Itinerario Pastorale Diocesano;

-promotore della vita cristiana nella parrocchia.

In ultimo, e abbastanza tardi come orario, sono intervenuti i rappresentati dei vari Consigli per gli Affari Economici i quali hanno illustrato gli aspetti riguardanti la gestione economica delle rispettive parrocchie.

Ringraziando il Signore per il dono che ci ha fatto con la Visita Pastorale del nostro Vescovo, "rinnoviamo il nostro impegno a percorrere la strada della vita in unità di spirito e fraternità concreta con i nostri fratelli".

Mariuccia Mancini
Fernanda Canale
(membri del C. P. della parrocchia di Capanne)

Capanne  4 maggio 2008

Incontro con i gruppi: associazioni e movimenti

Sabato 3 maggio alle ore 16, nella sala parrocchiale di Capanne ,il nostro caro vescovo è venuto ad incontrare i membri di associazioni, gruppi e movimenti presenti nell’Unità Pastorale di Marti e Capanne.

Tutto si è svolto in un clima di grande cordialità.

L’incontro è iniziato con la preghiera e la lettura del brano, tratto della Lettera di S. Paolo agli Efesini, dove l’apostolo ci esorta a rimanere saldi nella fede, a comportarci con umiltà, mansuetudine e pazienza, a conservare sempre l’unità dello spirito nella misericordia e nel perdono reciproco. In una sala colma di persone, un responsabile dell’Azione Cattolica, uno del Movimento dei Focolari e uno del Rinnovamento nello Spirito, hanno presentato la loro storia come impegnati nella Chiesa, Corpo Mistico di Cristo. Il Vescovo ha ascoltato tutti con estrema attenzione ma, prima di prendere la parola, ha voluto ascoltare anche varie esperienze personali e a questo proposito c’è chi ha ringraziato l’ A.C. per l’aiuto datole durante gli anni della sua gioventù, chi ha raccontato la scoperta di Dio Amore così diverso dal Dio giudice che conosceva e chi ha evidenziato che le strade che portano a Dio sono diverse e tutte belle; importante è avere come scopo l’amore incondizionato a Dio, visibile con l’amore ai fratelli.

Il vescovo ha ringraziato tutti e ha espresso il suo parere, o meglio il parere della Chiesa:i movimenti sono una grazia, sono come dei fiori di colore diverso che proprio per questo arricchiscono il grande giardino della Chiesa e ha evidenziato le linee di convergenza che devono essere presenti in ciascuna di queste realtà per operare in spirito di comunione e unità:

- lavorare per Cristo e mettersi alla sua sequela;

- vivere nella Chiesa e per la Chiesa, amando la Chiesa;

- impegnarsi nell’ evangelizzazione perché il regno di Dio arrivi nel mondo intero.

Il tutto nella “carità” ( quella espressa da San Paolo nella lettera ai Corinzi) perché la varietà non si trasformi in separazione, ma unità come Dio è Uno Solo ma al tempio stesso Trino, con la consapevolezza poi che la sofferenza per il Vangelo non è inutile ma costruttiva, è il seme che morendo porterà tanti frutti. E infine la certezza che lo Spirito Santo continua a soffiare e a lavorare in ciascuno di noi e negli altri quando vuole e come vuole; importante è essere suoi strumenti.

Alle 18,30 abbiamo salutato il Vescovo con una grande gioia nel cuore disposti a collaborare nella nostra diocesi affinché possiamo essere sempre “ Uno “ pur nella nostra specificità.

 

Giovanna Vaglini

Capanne 4 maggio 2008

Relazione dei Catechisti

Eccellenza,

con gioia anche la nostra parrocchia di Marti con i suoi catechisti Le da un sincero e cordiale benvenuto, con l’occasione vogliamo presentarLe la nostra realtà.

Il programma di formazione prevede l’inizio del catechismo in prima elementare che continua ininterrottamente fino alla terza media e prima superiore con il Sacramento della Cresima.

Gli incontri di un’ora sono a cadenza settimanale con i giorni che variano a seconda delle esigenze di ogni singola classe.

Ogni classe è accompagnata da un minimo di due a un massimo di tre catechisti, che preparano il tema da trattare durante le lezioni, anticipatamente seguendo il sussidio formativo fornito dalla CEI. Per la nostra formazione seguiamo il cammino del gruppo di preghiera di Marti e gli incontri proposti dal nostro parroco per l’unità pastorale e a livello diocesano.

In occasione dei “tempi forti” al fine di confrontarci, vivere e fare comunione con la Parrocchia di Capanne, abbiamo preparato insieme le varie animazioni della liturgia coinvolgendo ragazzi e genitori. Anche se l’impegno richiesto è stato maggiore, i frutti sono stati abbondanti: infatti c’è stata una buona e attenta partecipazione sia da parte dei ragazzi che dei loro genitori.

Ordinariamente però, non sempre è così: la presenza al catechismo e alla Santa Messa domenicale sono poco partecipati, ma si intensifica la presenza dei ragazzi negli anni in cui vengono amministrati i Sacramenti.

Più volte ci siamo interrogati su ciò, e una delle difficoltà per noi più evidente è quella di far capire alle famiglie che per i ragazzi come per tutti noi c’è un cammino di formazione che continua per tutta la vita, mentre invece si riscontrano nella quasi totalità delle famiglie l’idea che il catechismo sia finalizzato alla celebrazione dei sacramenti.

Nonostante queste difficoltà siamo però consapevoli e coscienti dell’importanza del mandato che abbiamo ricevuto e che sapendo di essere solo strumenti nelle mani di Dio, aiutati dallo Spirito Santo, non ci scoraggiamo certi che il seme che stiamo gettando prima o poi germoglierà.

Saluto al Vescovo del Consiglio Pastorale

Eccellenza Reverendissima,

in rappresentanza del Consiglio Pastorale e a nome di tutta la comunità, desidero porgerle i più sinceri e cari saluti di benvenuto nella nostra parrocchia che non ha memoria di una recente visita pastorale.

La parrocchia di Santa Maria Novella nasce in epoca molto antica e dalla devozione dei nostri padri alla Vergine Maria, devozione che si è manifestata anche attraverso pregevoli opere architettoniche e pittoriche di notevole rilievo. Il paese ha risentito nel tempo di una variazione numerica di abitanti e in alcuni periodi anche elevata .

Altresì la fede cristiana ha subito vari mutamenti: dal periodo del dopoguerra, la frequenza nella parrocchia arrivava a toccare una grande percentuale di presenza della popolazione; la nostra Comunità era guidata dal parroco don Ugo Falchi che si rendeva attivo con opere caritative e l’Azione cattolica, coinvolgendo molti giovani.

Tale situazione purtroppo è andata calando con i mutamenti culturali della società e l’età avanzata del parroco: infatti nell’ultimo periodo è stato affiancato da vari sacerdoti e un notevole aiuto è arrivato da don Mannucci il quale, dopo la presa in carica della parrocchia da parte di don Fabrizio, si è ritirato.

Abbiamo vissuto, quindi, un periodo di transizione in cui il parroco anziano non poteva svolgere la sua totale funzione di guida spirituale, perciò alcuni hanno formato un gruppo di preghiera di ispirazione mariana che è riuscito a coinvolgere anche altre persone durante vari pellegrinaggi.

Nel 1998 la venuta di don Fabrizio, divenuto dal 2000 parroco della nostra parrocchia, ha dato sempre più stimoli alla popolazione ad intraprendere attività e opere parrocchiali, ha favorito sopratutto una vita spirituale più intensa e di fede partecipata coinvolgendo molti ragazzi e giovani.

In questi anni infatti sono sorti gruppi giovanili parrocchiali come il gruppo Kadosh, che si è poi trasformato in una Fraternità della Comunità Magnificat, che oggi è in formazione, del Rinnovamento nello spirito, composta da persone di varie fasce di età e poi il gruppo Young Arise nato di recente.

Per volontà del nostro parroco e dei vari consigli, nel 2003 abbiamo vissuto le Missioni al popolo che ci hanno lasciato come frutto l’Adorazione Eucaristica giornaliera.

Non manca inoltre nella parrocchia un gruppo molto attivo di canto che ha avuto anche nel passato una presenza significativa.

Ci auguriamo che la sua visita alla nostra comunità, segno dell’Amore del Signore, possa far riaccendere quella fiamma spirituale che ognuno porta con se, dal Battesimo in Cristo, così come nel battesimo l’immersione nell’acqua richiama i simboli della rigenerazione e del rinnovamento, purificazione dai peccati e nuova nascita nello Spirito Santo.

Eccellenza , confidiamo che la sua presenza stimoli il cammino della nostra fede e a compiere le opere, segni della nostra salvezza per amore a Cristo e alla sua Chiesa.